DONAZIONE VETTURA PER DISABILI: SERVICE 2019-20
Il giorno 21/08/2020, presso la prestigiosa sede di villa Rebecca a Salgareda, è stata donata, al Servizio Volontariato Assistenza Trasporti di Salgareda, un’autovettura adibita al trasporto di persone disabili.
Tale associazione è nata nel 1995. Svolge attività di trasporto per persone anziane, non autonome negli spostamenti, che necessitano di accedere alle strutture sanitarie del territorio per visite specialistiche o esami strumentali. Attualmente nel gruppo lavorano quindici volontari, di cui nove autisti, quattro centralinisti, il coordinatore e la segretaria. Nel 2018 sono stati effettuati 220 viaggi per un totale di 7648 chilometri percorsi.
Alla cerimonia erano presenti tutti i membri dell’associazione con il loro presidente Montagner, il Sindaco Andrea Favaretto e la giunta, il presidente del Lions club di Oderzo, per l’annata 2019-2020, Antonello Croce.
Un risultato così significativo è stato possibile grazie alla sinergia di ben quattro enti: l’Amministrazione comunale, l’Associazione Volontariato, un genitore che ha contribuito in memoria del figlio Nicola Paro, il Lions club Oderzo con il suo service economicamente più impegnativo per l’annata 2019-2020 (ottomila euro).
Ora l’Associazione Volontariato può finalmente trasportare anche le persone disabili, cioè proprio quelle persone che più ne hanno bisogno e che in precedenza erano rimaste escluse dal servizio per la mancanza di un mezzo adeguato al loro trasporto.
Il Sindaco ha ringraziato sentitamente tutti i donatori, così come il Presidente dell’Associazione, che ha ribadito il concetto di servizio alla comunità come cardine e fine della loro attività.
Questa esperienza insegna come sia fondamentale, per ottenere risultati importanti, il coordinamento di più figure e di più enti che, insieme, stabiliscono un obiettivo e successivamente riuniscono le loro forze, anche economiche, per raggiungerlo.
La collaborazione con le amministrazioni comunali e i privati è una opportunità che noi Lions dobbiamo assolutamente tenere in grande considerazione. Una associazione umanitaria del nostro livello deve saper operare nel territorio in modo proficuo, e la partecipazione a progetti condivisi può funzionare da moltiplicatore per l’utilità sociale dei nostri service.
Dott. Antonello Croce