EVOLUZIONE DEL CALCIO DAGLI ANNI ’70 AD OGGI
(Sede polivalente, Salgareda 15.02.2016)
Se LIONS significa diffusione e visibilità di una associazione di servizio per portarne pubblicamente a conoscenza gli scopi, ebbene la serata, dal tema apparentemente limitato per le inconsuete argomentazioni, ha registrato un significativo successo grazie allo spirito di organizzazione del nostro direttivo, a guida dell’intraprendente Presidente Alvise Tommaseo. Si trattava in sostanza di dare la possibilità di apprezzare quanto di meglio si può esprimere in casa nostra attraverso gli stimolanti ricordi di due veterani opitergini, entrambi noti e militanti in Serie A: Gianfranco Zigoni e Renato Faloppa.
Scelto come ritrovo l’ampio Centro Polifunzionale della vicina Salgareda, il concorso di pubblico – al quale era esteso l’accesso – fu veramente massiccio. Così, grazie alla vivace presentazione della nostra infaticabile Cerimoniera Onella Bazzichetto, che nell’imminenza del centenario del Club Internazionale ha messo in luce, tra gli altri, i tradizionali e più consistenti services del sodalizio, quali il Sight First, perdurante nel tempo per combattere la cecità nel mondo e l’allevamento ed assegnazione dei cani-guida per ciechi (nostro fiore all’occhiello), la diffusione del lionismo ha avuto l’apprezzamento e l’alto gradimento del pubblico presente.

Ai due valenti calciatori si sono accompagnati anche l’esperto Gianni De Biasi, originario di Sàrmede, comune ai piedi del Cansiglio, onorato in Albania quale allenatore della nazionale che ha avuto accesso per la prima volta al girone finale degli europei di calcio; ed uno staff dell’Udinese Calcio col calciatore Maurizio Domizzi.
Mentre i giocatori hanno chiarito quali evoluzioni tecniche e societarie si sono modificate nel corso dei decenni, perdendo il piacere del calcio-spettacolo per dare spazio a quello ruvido e proiettato lungo in avanti, forse più redditizio, i dirigenti dell’Udinese hanno messo in rilievo come la squadra friulana , in serie A da oltre vent’anni, rappresenti il calcio “nobile” per il Triveneto, richiamando altresì l’attenzione sul nuovissimo stadio, dotato di strutture d’avanguardia ed atto a diversi sport.
Aldo Vianello
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