Benvenuto in Lions Club Oderzo: | 29.09.13 ore: 12.34

Leonardo, lo scienziato dell’arte, 26 Novembre 2019

“Leonardo, lo scienziato dell’arte”. Questo il titolo della relazione della dottoressa Gabriella Niero, storico e critico dell’arte, tenuta al ristorante e centro congressi Cà Lozzio a Piavon di Oderzo nella serata di martedì 26 Novembre 2019: l’anno Leonardiano, così definito per la ricorrenza dei cinquecento anni dalla scomparsa del genio italiano più famoso nel mondo.
Perché scienziato dell’arte? La dottoressa Niero chiarisce il titolo della sua relazione evidenziando come Leonardo, fin dai primi esercizi compositivi (Studio di paesaggio a penna e inchiostro, 1473), cerchi una sintesi del tutto personale tra la propria creatività e l’osservazione oggettiva e scientifica dei fenomeni naturali, catturati nel momento del loro prodursi e manifestarsi alla vista. Artista e sperimentatore, creatore ed osservatore: così Leonardo diventa interprete “fra l’artifiziosa natura e la umana specie” (Codice Atlantico, 1490). Come evidenzia la relatrice, le ali dell’angelo nel dipinto l’Annunciazione (1472 – 1474) sono ali vere, reali, materiche, e il vortice d’aria da loro creato induce la Vergine a tenere con una mano le pagine del libro posato sul leggio, per evitare di smarrire l’ordine della lettura. Ma, come acutamente osserva la Niero, Leonardo non si accontenta di trasfigurare artisticamente il mondo esterno: il suo ideale artistico, perfettamente raggiunto, è quello di visualizzare il mondo interiore dei personaggi, traducendolo in un gesto o in un movimento corporeo (“Li moti mentali sanza il moto del corpo lasciano cadere le braccia, mani ed ogni parte che mostri vita” Vasari, Libro di Pittura). Ecco quindi il magistrale dipinto della Belle Ferronièrre (1493 – 1496): nell’apparente immobilità della postura di questa figura, il suo moto mentale si affida interamente alla magnetica intensità dello sguardo. Non solo: come scrive il Versiero: “ … la semplicità di impostazione e composizione di quest’opera è del tutto ingannevole. Essa, al contrario, si dimostra estremamente complessa e raffinata, avendo evidentemente Leonardo voluto porsi su un piano di competizione con la scultura … per superare il limite bidimensionale della tavola.”


Successivamente la relatrice, dopo averci illustrato altre opere dell’artista, ci conduce al Louvre, per illustrarci quello che si può definire come il dipinto più famoso al mondo: La Gioconda (1503 – 1506, olio su tavola di pioppo), sintesi mirabile di teorie ormai profondamente radicate nella mente dell’artista. Di questo dipinto Gabriella evidenzia soprattutto due aspetti. Il primo è la densità del pulviscolo atmosferico, caratteristica peculiare del quadro. Come scrive l’artista stesso “l’ultime cose viste in quella, come sono le montagne, per la gran quantità dell’aria che vi si trova in l’occhio tuo e la montagna, quella pare azzurra, quasi del colore dell’aria” (Libro di pittura cap. 262). Il secondo aspetto è la padronanza assoluta, nello stile pittorico maturo del maestro, del famoso sfumato, di cui la Gioconda è l’espressione più alta: il chiaroscuro si attenua fino a diventare impercettibile, accarezza i lineamenti  del volto e diventa impalpabile intorno all’ineguagliabile sorriso dell’enigmatica dama.
Leonardo, quindi, l’artista che diede “principio a quella terza maniera che noi vogliamo chiamare la moderna” (Vasari, Le vite, 1550 – 1568). Il ritratto che ci consegna la relatrice, nella sua mirabile esposizione, è quello di un uomo che ha saputo coniugare la curiosità e la conoscenza scientifica del suo inarrivabile genio con una perfezione pittorica frutto di una lunga e paziente ricerca tecnica.
Tantissimi gli applausi alla fine di una coinvolgente serata, iniziata con la degustazione di un ricco menù della tradizione veneta, in una location ricca di opere d’arte di autori contemporanei quale è la splendida Cà Lozzio del nostro Beppo Tonon.

Antonello Croce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Categorie
Tag cloud
Headlines

Photo / video galleries