Visita Sesto al Reghena e Cordovado
Sabato 25 novembre uscita”fuori porta” del Lions club opitergino per visitare , insieme a parenti ed amici, l’antica Abbazia recentemente ristrutturata di Santa Maria in Sylvis a Sesto al Reghena(Pn).
La guida ci ha condotto attraverso la storia secolare di questa Abbazia, fondata nell’VIII secolo da tre fratelli longobardi ,figli del duca del Friuli per i monaci benedettini. Essa accrebbe nei secoli la sua importanza, fu distrutta dagli Ungari numerose volte, risorse fortificata assumendo l’ aspetto di castello medievale con torri e ponti. Fu infine donata da Ottone I di Germania al patriarcato di Aquileia.
La crescita economica permise ai monaci di commissionare opere architettoniche, pittoriche e scultoree ai migliori artisti dell’area Veneto-friulana.
La basilica romanico-bizantina con 3 navate, cripta inferiore e presbiterio è decorata da un ciclo di affreschi di scuola Giottesca (XIV sec.)
reduci da un recentissimo restauro conservativo.
Nella cripta si possono ammirare l’urna in marmo con le reliquie di Santa Anastasia, una annunciazione in marmo e una Pietà in legno del 1400. Passò poi nel 1720 sotto la dominazione della Repubblica di Venezia e i beni vennero messi all’ asta. Finalmente sotto la diocesi di Concordia le venne riconosciuto di nuovo il titolo di Abbazia.
È seguita poi una breve visita alla cittadina medievale di Cordovado, già sede di un castello fortificato, di cui rimangono solo il fossato e le torri portaie
All’interno si trova palazzo Freschi-Piccolomini con un parco stupendo che in primavera offre una variegata fioritura di rose.
La giornata si è poi conclusa con un aperitivo in compagnia.
Lidia De Polo